Matrimonio e coronavirus | il parere dei wedding planner

Il 2020 verrà sicuramente ricordato come l’anno delle celebrazioni annullate e rimandate, sia in ambito civile che religioso. Un anno che pur essendo bisestile era nato sotto i migliori auspici dell’oroscopo e delle previsioni economiche e che invece, come sappiamo, si è trasformato in un anno da pandemia!

Uno dei settori che maggiormente risentirà di questo tragico momento è sicuramente quello del wedding. Dagli organizzatori ai catering, dai flower designer ai fotografi, sono tantissime le attività collaterali coinvolte in questa crisi e noi abbiamo deciso di raccogliere per voi i pareri di alcuni wedding planner, scovatati sul web, per fare il punto della situazione.

«La situazione è drammatica perché salta un’intera stagione. I matrimoni di aprile sono stati rimandati prima a luglio, poi a settembre, e qualcuno ha scelto di scalare alla prossima primavera. Una sposa non potrà mai accettare le misure di sicurezza previste dalla Fase 2, come il distanziamento e le mascherine»

«In una perdita che già ammonta a milioni di euro. Il matrimonio è un evento che dà lavoro a tante famiglie. Senza dimenticare poi le ricadute sui viaggi legati ai matrimoni. Pochi lo sanno ma l’Italia è il primo paese al mondo per il numero di luoghi in cui gli stranieri vogliono sposarsi. Venezia, Roma, Firenze e le colline toscane, Capri e la Puglia, che negli ultimi anni è diventata di moda. Abbiamo perso tutti questi sposi stranieri che avrebbero generato un enorme giro d’affari»

Enzo Miccio per Vanity Fair

«Il periodo che stiamo vivendo non è per nulla semplice e per le piccole attività come la mia, seppur lavorando con un target di clientela medio-alto, il danno economico subito quest’anno potrà raggiungere anche i 50/60 mila euro complessivi – racconta ai nostri microfoni Alice – D’altronde sono ormai ferma con i preparativi da febbraio, quando stavo già organizzando il matrimonio di un noto regista romano, e se guardo ai prossimi mesi non posso essere positiva. Personalmente ho già dovuto rimandare a data da destinarsi l’organizzazione di una ventina tra matrimoni e celebrazioni varie, soprattutto per quelli che si sarebbero svolti tra la primavera e l’estate, ma è anche vero che, nonostante tutto, alcuni sposi hanno comunque deciso di attendere l’evoluzione dei contagi sperando, magari, di poter festeggiare a partire dal mese di settembre»

Alice Zielo per Trevisotoday

«Fissiamo un obiettivo e da quell’obiettivo iniziamo a riprogrammare il nostro matrimonio! Vorrei soffermarmi un attimo sui vostri fornitori, se dobbiamo spostare il matrimonio dobbiamo certamente chiamarli per cercare subito una soluzione. Cercate di mantenere tra voi e i fornitori armonia e collaborazione! Il consiglio che vorrei darvi è di iscrivervi al gruppo Facebook “Spose in quarantena gruppo di supporto”. All’interno del gruppo ci sono 12 professionisti del wedding che cercano di darvi supporto e sostenervi.»

Serena Puglisi per Siracusanews

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